LECCE — Calcio, ulivi e mare è la santissima trinità di Pantaleo Corvino, 74 anni a dicembre, salentino di Vernole, direttore sportivo del Lecce che si gode il sorprendente terzo posto in classifica a pari punti con la Juventus. Scopritore di talenti, inventore di massime (“Puoi sbagliare moglie, non centravanti e portiere”), un tatuaggio sotto il bicipite sinistro (uno stadio, un pallone e, intorno, i nomi dei suoi figli) Corvino, assieme a Stefano Trinchera, è l’architetto dei giallorossi allenati da Roberto D’Aversa.