domenica, Febbraio 25, 2024
HomeVideoCrozza e il suo monologo sulla situazione in Israele "Vorrei che ci...

Crozza e il suo monologo sulla situazione in Israele "Vorrei che ci amassimo tutti il più possibile"

Fratelli Di Crozza è tornato! Non perderti i nuovi episodi sul NOVE ogni venerdì sera alle 21:20

GUARDA tutto il meglio di Fratelli di Crozza qui:
GUARDA tutti gli episodi interi di Fratelli di Crozza qui:
SCOPRI il Recap delle puntate qui:

#staytuned #fratellidicrozza #comedy #crozza #israele #palestina

source

RACCOMANDATI PER TE

19 Commenti

  1. retorica che distoglie dalla gravita !L Italia e' invasa!L Italia dei miei avi e genitori e' gia sconfitta grazie ai liberali idioti e ai buonisti senza cervello!Leggete il Corano,ma leggetelo bene e solo dopo potete giudicare chi cavolo avete fatto entrare a milioni!Tanti Italiani stanno soffrendo ma ai politici venduti non frega neanche un po!

  2. È apprezzabile lo sforzo, ma questo non è un tema su cui leggi un pò di cose e sei in grado di dare lezioni.

    Perchè quando scrivi sui social con toni di sentenza non stai esprimendo un'opinione, stai soddisfando il tuo ego e basta.

  3. Il tentativo di far passare la Guerra contro Hamas come un fatto privato di Nethanyahu è spaventosamente mistificante e offensivo per Israele.

    Nethanyahu sarà mandato via un minuto dopo lo smantellanento della macchina terrorista e oppressiva del terrorismo islamico, ma questa NON È LA GUERRA DI NETHANYAHU e non è nemmeno una specie di vendetta.

    L'esercito israeliano ha dietro tutto il Paese.

    Volersi aggrappare a una visione del mondo che non esiste più, oltre a costituire un errore madornale produce posizioni pericolose.

    In questi giorni assistiamo alla liberazione di cittadini pacifici israeliani rapiti in un contesto che ben conosciamo, scambiati con dei palestinesi incarcerati in molti casi per fatti di sangue o appartenenza ad organizzazioni terroriste.

    Ancora una volta Hamas-Isis dimostra che considerazione ha di un popolo che usa dichiaratamente come scudo umano, facendo di tutto affinchè le vittime civili siano il più alto numero possibile.

    Una delle grandi colpe di Nethanyahu è stata quella di aver fatto negli anni passati accordi con Hamas, pensando che riempirla di soldi ne avrebbe mitigato le mire aggressive e le strategie criminali.
    Hamas manco ha dirlo ha messo quei soldi insieme alla montagna d'oro ricevuta dai paesi arabi e dalla COOPERAZIONE INTERNAZIONALE e ci ha arricchito i propri dirigenti, oltre che costruire razzi e tunnel come tutti sappiamo.

    In Israele conosciamo le responsabilità di Nethanyahu da tempo, il grande movimento democratico in difesa della democrazia ha peculiarità che portano fuori chi strada pensasse di leggerne la natura con gli occhiali del terzomondismo vintage italiano.

    Pochi giorni fa Sinwar, uno dei massimi responsabili di Hamas, liberato qualche anno fa a seguito di una trattativa di scambio, ha affermato gongolante che "Israele si era illusa che dopo la liberazione se ne sarebbe stato buono".

    Troppa gente in Italia è convinta di avere capito una Realtà che non conosce minimamente

  4. Non discutiamo SE Nethanyahu se ne debba andare, ma su COME aiutare il grosso Movimento denocratico Israeliano a farlo SUBITO.

    Perchè manifestazioni di buoni propositi astratti, condanne generizzate verso Israele , spesso dal linguaggio irresponsabile o addirittura far pappa e ciccia con sostenitori del terrorismo, fa solo il gioco di hamas e dei fascisti d'Israele.

  5. Inadeguatezza totale.

    Davanti alla grande sfida di questa epoca, una migrazione incontenibile e legittima di popoli su tutto il pianeta, l'Umanità dopo decenni è ancora impreparata e improvvisa azioni senza senso.

    Regimi autoritari, guerre, povertà e fanatismo costringono milioni di persone ad abbandonare le loro case verso posti che considerano migliori.

    Da decenni la situazione è esplosiva, aggravatata da infiltrazioni criminali legate ai narcotraffici, terrorismo islamico e ogni tipo di marciume sia in grado di produrre l'essere umano.

    Questo fenomeno migratorio composto da masse di persone in cerca semplicemente di una vita "normale" miste a individui senza scrupoli intenzionati solo ad approfittare di caos e disperazione, è venuto ovviamente a generare uno squilibrio economico e sociale laddove ha impattato.

    Tutto prevedibile.
    Tutto previsto.

    L'immigrazione si è diretta principalmente (ma non solo) verso quelle aree dove per decenni si è concentrata la ricchezza.
    Ricchezza alla quale non sempre ha corrisposto giustizia sociale, assendosi concentrata nelle mani di pochi.

    Quindi all'ingiustizia del Mondo sbagliato dei migranti si è aggiunta l'ingiustizia interna a quel Mondo "ricco" ma non "giusto".

    La migrazione dei popoli esiste da che mondo è mondo, ma ci sono epoche in cui questo fenomeno viene CREATO con maggior intensità e GESTITO male.

    Da mezzo secolo, diciamo con il passaggio dall'era industriale all'epoca attuale, la politica preposta a GESTIRE questa situazione è stata abbagliata da schemi ideologici che ne hanno polarizzato approccio.

    Da una parte chi, sulla base di principi nobili di un'Umanità proiettata verso i più alti valori, ha costruito una visione soldale senza ammettere però le implicazioni pratiche della faccenda.

    Dall'altra chi, più consapevole delle conseguenze di un'immigrazione incontrollata, ha risposto con chiusure e il semplice rifiuto di affrontare un fenomeno che volenti o nolenti stava e?sta avvenendo.

    I primi si si rivolgono (passo al tempo presente) a una popolazione più colta, benestante o comunque disposta a sacrificare i propri interessi per la giustizia, più ingenua nel rifiutare delle minacce.

    I secondi a una popolazione più spaventata dalla propria situazione economica, più cinica e con meno strumenti culturali per affrontare un cambiamento epocale, che prevede anche l'elemento oscuro atavico delle persone dalle sembianze, colore, abitudini e lingua DIVERSI.

    SARÀ BENE CHE QUESTI MONDI INTERNI ALLA NOSTRA SOCIETÀ ORA INIZINO A PARLARSI, perchè se la Solidarietà è un valore fondativo imprescindibile per la nostra civiltà occidentale, è anche vero che non credo faccia piacere a nessuno diventate il pollaio per la volpe che se ne vuole approfittare.

  6. Dal 7 ottobre non ho MAI sentito nessuno dire la sua su cosa avrebbe dovuto fare Israele dopo il 7 ottobre e dopo i lanci quodidiani di razzi sulle proprie città (cosa mai tenuta in considerazione)

    Tanta indignazione sembra solo IPOCRISIA, buona solo per additare qualcuno che la coscienza se la sta sporcando al posto tuo.

  7. Ovvio e un lavoro in TV. Poco conta quello che dice sulle disgrazie strumentalizzate dalla politica ..ma isdraele. Non l'Italia. Non perdona poche parole e fa fatti. Dovrebbe imparare anche l'Italia specialmente quando ci sono segnali di ogni genere..non occorre camera senato balla di qua balla di la ormai il pericolo e avanzata. È tardi. Come gli sbarchi clandestini. Finora non si riesce a risolvere il problema. Anzi chi ci prova viene anche denunciato. Che fatalità… Speriamo mai una guerra un'Italia. Saremo perdenti x troppi balletti di palazzo..

  8. Crozza hai parlato del GENOCIDIO DI 6000 bambini palestinesi?????? In totale 13000 PERSONE INNOCENTI???? HAI RICORDATO CHE ISRAELE HA TOLTO CIBO, acqua ed elettricità a 2 MILIONI DI PERSONE???? Hai detto in fine che ISRAELE HA COMMESSO CRIMINI DI GUERRA E CRIMINI CONTRO L’UMANITÀ???? HAI DETTO CHE SUI TG NESSUNO NE PARLA???? HAI PARLATO DELLE PIAZZE PIENE PER IL GENOCIDIO DEI PALESTINESI??????

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

- Advertisment -

LEGGI ANCHE

- Advertisment -

Commenti recenti